I bambini e le loro stanze, nel mondo

James Mollison è un fotografo che ha girato gran parte del mondo, ha voluto fare un progetto che mi ha colpito molto: dove dormono i bambini nelle diverse parti del mondo?

Si intitola Where Children Sleep ed è un progetto di James Mollison, fotografo nato in Kenya nel ’73 e cresciuto in Inghilterra, ed è uno di quei progetti alla fine dei quali non ho potuto che pensare una cosa sola.

Ma quanto siamo fortunati?

Quanto siamo fortunati noi parte ricca del mondo? Si sa che la povertà esista, l’immagine dei bambini africani in lacrime è ormai uno standard nelle campagne di sensibilizzazione, ma quello che vediamo in queste foto non sono bambini che piangono Leggi tutto “I bambini e le loro stanze, nel mondo”

Ermanno Ivone: originalità al quadrato

Una delle cose che amo di più è cercare di pubblicizzare, per quanto mi è possibile, quei talenti della fotografia che meritano di essere conosciuti. Oggi voglio farvi conoscere Ermanno Ivone, fotografo milanese di origine pugliese.

Cerco di seguire più creativi possibili, come è facile immaginare ormai non si inventa più nulla, l’unica cosa che si può fare è re-interpretare, prendere spunto, a volte anche rubare, ammirare, stimare (da non confondere con l’invidia, che va sempre e solo evitata).

Una delle persone che a mio parere meritano di essere conosciute è Ermanno Ivone, Leggi tutto “Ermanno Ivone: originalità al quadrato”

Segundas Pieles: gli animali alla moda di Miguel Vallinas

Un fotografo di Madrid, Miguel Vallinas ha pensato di fare un bel progetto nel quale più di cinquanta animali vestono, e posano, da umani.

Qualche mese fa avevo parlato di Zoo Portraits di Yago Partal, fotografo di Barcellona, oggi invece di Segundas Pieles (Seconda Pelle) di Miguel Vallinas, fotografo di Madrid. A quanto pare agli spagnoli piacciono gli animali umani.

Ecco il progetto: Leggi tutto “Segundas Pieles: gli animali alla moda di Miguel Vallinas”

Il porno senza porno di Von Brandis

Qualche anno fa vidi una serie fotografica che mi colpì molto, mi dimenticai di salvarmela e così non l’ho più ritrovata, fino ad oggi. E’ una serie fatta da Von Brandis, designer ed illustratore del Sud Africa.

Quante volte vediamo foto o progetti bellerrimi che poi perdiamo e non riusciamo più a ritrovare? E’ proprio quello che mi è successo qualche anno fa con questa serie intitolata Obscene Interiors fatta dal designer e illustratore sudamericano Brandt Botes conosciuto anche come Von Brandis.
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Otherscapes: una nuova definizione di nudo artistico

La Nude ArtNudo Artistico così di moda negli ultimi anni. Avete presente quando guardate un progetto fotografico o un lavoro e la prima cosa che pensate è: è una cosa semplicissima, così semplice che nessuno l’ha mai pensata. Chiamiamola ruota se vogliamo. E’ proprio questo che ho pensato guardando Otherscapes.

Otherscapes è un progetto fotografico di Carl Warner, fotografo inglese già molto famoso per i suoi still-life. Ha fatto diverse campagne pubblicitarie fotografiche e televisive grazie ai suoi paesaggi creati utilizzando cibi di ogni tipo, tutte foto super originali, ma si è superato. Leggi tutto “Otherscapes: una nuova definizione di nudo artistico”

The Betrothed: nuovo progetto e nuovo backstage

Recentemente ho pubblicato un nuovo progetto, lo ho chiamato The Betrothed, la traduzione inglese dei Promessi Sposi, di Alessandro Manzoni.

Frequentando L’Istituto italiano di Fotografia ogni tanto mi ritrovo a fare progetti che magari non mi vanno molto a genio, ma che bisogna bisogna comunque consegnare. Si prova quindi ad aggirare o scavalcare le difficoltà.

Quali difficoltà? Leggi tutto “The Betrothed: nuovo progetto e nuovo backstage”

Karlie Kloss & Nick Knight per W Magazine – 8 Ore di Backstage

Oggi propongo un video di backstage ormai vecchio, diversi mesi fa, ma che non avevo ancora avuto modo di vedere. Perché merita? Per L’accoppiata Nick Knight e Karlie Kloss.

Nick Knight è un fotografo di origine britannica, classe ’58, si occupa di fotografia di moda e ha semplicemente lavorato con le più importanti riviste del settore (Vogue, Dazed & Confused, W magazine, i-D, etc.) e per i marchi più importanti della moda (Christian Dior, Alexander McQueen, Calvin Klein, Levi Strauss, Yohji Yamamoto and Yves Saint Laurent, etc.) ed è creatore di un famoso sito dedicato alla moda e all’arte.

Karlie Kloss invece è una ragazza Leggi tutto “Karlie Kloss & Nick Knight per W Magazine – 8 Ore di Backstage”

EnricoTabacchi.it si aggiorna!

Dopo settimane di lavoro sono super felice di presentare la nuova versione del mio sito web, il mondo di internet cambia velocemente e il sito che avevo, aggiornato 6 mesi fa, ormai sembrava quasi ’90’s Style, così ho deciso di fare un aggiornamento drastico!

Ho cambiato così tante cose che non so neanche bene da dove partire a raccontare le novità.

Esiste il sito perfetto?

Sono un maledetto nerd e come tale non sono mai felice, tecnologicamente parlando, perché è come una malattia, si vuole essere sempre aggiornati, sempre con un sito a passo con i tempi, ed è una cosa buona e giusta, ma impossibile; Chi mi segue da un po’ probabilmente ricorda molti degli aggiornamenti di styling che ho fatto a questo sito, decine ormai, ogni tot mesi mi ritrovo ad essere completamente insoddisfatto della grafica e dell’organizzazione dei contenuti così rifaccio tutto.

Alcuni ricorderanno l’ultimo styling che ho utilizzato, iper minimale, una barra laterale con l’elenco delle gallerie e le foto visibili grazie ad uno scroll orizzontale, comodo, sì, figo, no.

Un fotografo al giorno d’oggi non può limitarsi a scattare fotografie, bisogna essere di più, sapersi vendere e saper scrivere (ahimé) è diventato indispensabile, quindi il sito di un fotografo che ha voglia di farsi conoscere non può non avere un blog.

E’ un cane che si mangia la coda.

In un website con solo il portfolio l’utente entra, guarda le foto e se ne va; In un sito completo invece l’utente entra, guarda le foto e poi si accorge che scrivi anche, così incomincia a sbirciare tra gli articoli e se li trova interessanti tornerà a leggere quelli nuovi e di conseguenza guardare anche le novità nel portfolio.

Proprio per aiutare l’utente a leggere meglio, di più e più velocemente il blog è navigabile grazie allo scroll infinito, ormai un must, meno fatica fa l’utente, meno pagine di caricamento vede, più rimane, quindi niente più barra a piè di pagina con i numerini delle pagine, semplicemente si va giù, giù, giù verso l’infinito e oltre.

Compatibilità con i dispositivi.

Uno dei cambiamenti più importanti che ho dovuto fare è stato rendere il sito responsive vale a dire adattabile ad ogni tipo di dispositivo. E’ noto che entro qualche anno la navigazione web da dispositivi mobili soppianterà quella con i pc quindi è importante che il sito sia correttamente visibile da qualsiasi schermo, qualsiasi sua la risoluzione il sito si deve vedere in maniera comoda.

schermo

Le Gallerie.

Una delle cose importanti, se non la più importante è che le gallerie siano comode, facciano vedere bene le foto e che siano organizzate.
Su questo problema ho sbattuto la testa decine di volte, cercando di capire l’utente medio come preferisca vedere le immagini, personalmente preferisco le gallerie a sviluppo orizzontale, ma certi le odiano perché vogliono le gallerie verticali, ma altri ancora vogliono vedere le foto singolarmente, insomma, un gran casino.
Proprio per questo le gallerie sono visibili in qualsiasi modo possibile.
Esattamente! Ogni galleria può essere vista come meglio si preferisce!

Possibilità

Grazie a questi tre tasti è possibile scegliere come guardare la galleria.

Insomma, ho cercato di accontentare tutti, più all’utente piace navigare tra le foto più le guarda.

 

Nerd Zone

Il sito è interamente basato su WordPress a mio parere il miglior CMS della terra e visto che è utilizzato da qualcosa come il 30{9e56d489e1da8d5f6572479435bff5b8be1cf3b96b254a5d229d008a3c4ce162} di internet non penso di essere l’unico a pensarla così.

Potevo crearmi un tema ad hoc, ma ho preferito appoggiarmi su una base ben consolidata, infatti ho utilizzato di base il tema TwentyTwelve modificandolo secondo i miei bisogni trasformandolo da semplice tema minimale per blog a portale completo.

Perché questa scelta? Semplice, Google decide l’ordine di visualizzazione dei risultati delle ricerche non solo in base ai contenuti ma anche in base alla pulizia del codice e visto che d’informatica me ne intendo ma non posso minimamente competere con i programmatori di WordPress ho preferito utilizzare di base i loro codici, sicuramente meglio strutturati dei miei.

Feedback

Per me è molto importante sapere se tutti gli sforzi che ho fatto per creare questo sito siano serviti a qualcosa o meno quindi chiunque voglia scrivermi dicendomi il suo parere è il benvenuto. Sono a conoscenza di qualche bug che risolverò a breve ma sarei grato a chiunque mi avisasse nel caso avesse problemi o vedesse errori.
Grazie mille e buona navigazione!